Karate Landriano Rispetto-Tecnica-Sicurezza-Divertimento-Sport-Cultura-Gioco-Tradizione-Disciplina
Home » Il Karate

Il Karate

Il Karate

Il Karate - Karate Landriano

Il Karate

 
Il karate non può essere considerato uno sport violento.
Da arte marziale qual'era alle origini, è stato infatti trasformato in disciplina sportiva completa praticabile da chiunque e ad ogni età.
Il karate da pratica marziale da combattimento usata per mettere fuori combattimento l'avversario si è oggi evoluto a disciplina a scopo eminentemente formativo ed educativo per lo sviluppo di abilità e destrezza.
Oggi infatti nel karate tutto è stato spostato dal piano reale a quello simbolico.
L'intenzione non è più quella di nuocere, bensì di sviluppare, attraverso tecniche di difesa e di attacco, tutte quelle capacità ed abilità tipiche della codificazione di questo sport, che consentono di confrontarsi con il partner-avversario nell'ambito del combattimento simbolico-rituale, favorendo in tal modo la crescita dell'autostima.
L'evoluzione, ha imposto una rivisitazione complessiva di questa disciplina per definire uno sport completo, che usa gli arti superiori ed inferiori, che ha una gestualità molto varia e soprattutto che può essere praticato in tutta sicurezza e nel rispetto dell'antagonista.
 
 
"Il Karate serve per attaccare o difendersi?
Né per l'uno né per l'altro:
il karate regala all'uomo la pace interiore e il giusto equilibrio attraverso la pratica, la continua lotta del corpo per migliorarsi lungo l'arco della vita.
L'uomo che pratica è in pace con sé e con il mondo, non perchè è apatico, ma perchè il suo spirito questa pace l'ha conquistata duramente.
Karateni sente nashi".
 
1982 Shirai Sensei su "Samurai"

LO SPIRITO DEL KARATE-DO

LO SPIRITO DEL KARATE-DO - Karate Landriano
Maestro Gichin FUNAKOSHI
 
La mente e' un tuttuno con cielo e terra. 
Il ritmo circolatorio del corpo e' simile al sole e alla luna
La legge include durezza e morbidezza 
agisci in armonia con tempo e mutamento.
Le tecniche si portano quando esiste un'apertura.
La distanza MA richiede avanzare arretrare, separare incontrare
Gli occhi non perdono neppure il piu' piccolo cambiamento 
Le orecchie ascoltano in tutte le direzioni
 
tratto da: Karate-do - la via del Karate

 

 

DOJO KUN

DOJO KUN - Karate Landriano
Hitotsu! Jinkaku kansei ni tsutomuru koto!
Cerca di perfezionare il carattere!
 
Hitotsu! makoto no michi o mamoru koto!
Percorri la via della sincerità!
 
Hitotsu! doryoku no seishin o yashinau koto!
Rafforza instancabilmente lo spirito!
 
Hitotsu! reigi o omonzuru koto!
Osserva un comportamento impeccabile!
 
Hitotsu! kekki no yu o imashimuru koto!
Astieniti dalla violenza e acquisisci autocontrollo!
 
 
Dojo kun tradotto letteralmente significa le regole del luogo dove si segue la Via.
Esso sta ad indicare le 5 regole lasciateci dal maestro Funakoshi per coloro che praticano karate.
Il dojo kun avvia all'esercitazione della giusta condotta da tenersi e crea il nesso tra lo studio filosofico dell'arte marziale e lo studio pratico della tecnica: le conoscenze della Via (do) non devono restare dei principi vuoti ma piuttosto forgiare il comportamento, globalmente inteso, del praticante.
Il dojo kun è perno di un'esercitazione spirituale incentrata sullo studio dell'arte marziale (Budo), in grado di produrre progressi in ogni campo dell'azione umana, la sua comprensione ha importanza quanto l'affinamento delle tecniche: prima, dopo l'allenamento, durante la cerimonia del saluto, vengono pronunciate le regole del dojo kun; l'allievo più anziano di grado enuncia le frasi, ripetute da tutti gli allievi nella posizione del saluto.
 
(Wikipedia, l’enciclopedia libera)
 

SHOTO NIJYUKKUN

VENTI PUNTI FONDAMENTALI DELLO SPIRITO DEL KARATE
INSEGNATI DAL MAESTRO FUNAKOSHI
 
  1. Il karate comincia e finisce con il saluto 
  2. Il karate non è un mezzo di offesa e danno << KARATE NISENTE NASHI >> 
  3. Il karate è rettitudine, riconoscenza 
  4. Il karate è capire se stessi e capire gli altri 
  5. Nel karate lo spirito viene prima dell’azione 
  6. Il karate è lealtà e spontaneità 
  7. Il karate insegna che le avversità colpiscono più quando c’è rinuncia 
  8. Il karate non si vive solo nel << DOJO >> 
  9. Il karate è regola per tutta la vita 
  10. Lo spirito del karate deve animare tutte le azioni 
  11. Il karate va tenuto vivo con il fuoco dell’anima 
  12. Il karate non è vincere, ma l’idea di non perdere 
  13. Lo spirito deve essere diverso a seconda degli avversari 
  14. Concentrazione e rilassamento devono essere usati nel tempo giusto 
  15. Mani e piedi come spade 
  16. Pensare che tutto il mondo può esserti avversario 
  17. Il karateka mantiene sempre la posizione di guardia (kamae), la posizione naturale (Shizentai) è solo per i livelli altissimi 
  18. Il Kata è perfezione dello stile: l’applicazione è un’altra 
  19. Come l’arco, il Karateka deve avere contrazione, espansione, velocità, ed analogamente in armonia rilassamento, concentrazione, lentezza 
  20. Lo spirito deve sempre tendere al livello più alto